L’oro di Lugo: le associazioni di volontariato

Martedì 9 aprile, Loris Dalla Costa, Bruino Benetti e Roberto Rabito a confronto con i presidenti della associazioni di Lugo.

Abbiamo fatto un rapido censimento. In mancanza di un vero e proprio albo comunale del volontariato, siamo partiti dalla lista presente in municipio e poi abbiamo guardato anche a quelle realtà che non vengono riconosciute a fine anno nello scambio di auguri natalizi. Poi abbiamo guardato alla parrocchia e abbiamo scelto di valorizzare tutte le realtà presenti, secondo le loro specificità. Ne è risultato un elenco di oltre 40 associazioni, rappresentate da almeno un volto di un presidente o di un referente, a far da punto di riferimento di decine, a volte centinaia di lughesi che si danno da fare ogni giorno nei gruppi, per soddisfazione personale, ma molto più spesso per il piacere di mettersi a disposizione degli altri, in piena gratuità. Ecco perché chiamiamo tutto questo “l’oro di Lugo”.

E si tratta di un forziere i cui tesori vanno fatti conoscere meglio, a tutti. Tra gli stessi presidenti, che abbiamo invitato lo scorso 9 aprile in biblioteca, c’era molta sorpresa.

Davvero non immaginavo che a Lugo ci fossero così tante associazioni

ha sottolineato più di qualcuno prendendo la parola. E in effetti, va detto che la serata è stata davvero ben partecipata

Un tema su tutti quelli emersi? Più conoscenza, più collaborazione. Le associazioni, da un lato, hanno voglia di conoscersi e di mettere a disposizione le reciproche competenze e i materiali, ma soprattutto sentono che coordinandosi e confrontandosi periodicamente sarebbe possibile evitare sovrapposizioni e offrire alla comunità una serie di proposte ben scandite nell’arco dell’anno per permettere una maggior fruizione da parte di tutti, con soddisfazione dei cittadini e dei volontari impegnati. In una parola: a Lugo serve una Consulta del volontariato, nella quale il dialogo tra associazioni e con l’Amministrazione sia costante. Un ulteriore obiettivo? Far sì che anche chi amministra possa sostenere il volontariato, magari offrendo soluzioni e sburocratizzando le molte incombenze che oggi ogni ente promozionale incontra nel suo cammino.

Durante la serata, molte associazioni si sono raccontate. C’è chi è molto soddisfatto del proprio percorso e ora ha obiettivi ambiziosi, chi da qualche anno è alla ricerca di una sede più adeguata al tipo di attività e chi chiede maggior coinvolgimento nelle decisioni dell’amministrazione.

Da parte sua, il nostro candidato sindaco Loris Dalla Costa ha sottolineato l’apporto che in questi anni di minoranza in consiglio comunale Futuro per Lugo ha dato al delicato processo di revisione dell’utilizzo dei locali comunali che ha riguardato in molti casi le associazioni del paese.

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