Chi l’ha detto che i giovani non partecipano?

24 aprile, un momento del dialogo sul futuro di Lugo tra Loris Dalla Costa e i giovani del paese.

Alla fine hanno risposto, eccome. L’idea del nostro candidato sindaco, di convocare i ragazzi di Lugo al Groove all’ora dell’aperitivo, si è dimostrata più che azzeccata. Si sono presentati in più di trenta e hanno capito subito lo spirito del momento: un confronto schietto e informale su tutto ciò che di bello c’è nel nostro paese, per provare a valorizzarlo, e una rassegna di quanto manca e la prossima amministrazione potrebbe realizzare, se si mette in ascolto delle ultime generazioni.

Quella che poteva sembrare una scommessa, si è rivelata invece un passaggio particolarmente frizzante e vivace della campagna elettorale 2019. «La dimostrazione che, se coinvolti, i giovani non solo hanno idee da mettere sul piatto, ma anche lo spirito giusto con cui approcciarsi al bene comune e allo sviluppo del paese», ha commentato Loris al termine della serata. «Ora inseriamo gli spunti che abbiamo nella discussione del nostro gruppo che in questi mesi ha riunito molti cittadini interessati nella formulazione del programma, e soprattutto li offriremo al dibattito negli incontri nelle diverse zone del paese che faremo a partire dal 7 maggio, dove incontreremo principalmente il mondo adulto».

Ma in concreto, che cosa hanno sottolineato gli under 35 lughesi a Futuro per Lugo? Di certo non si può dire che non abbiano le idee chiare. Sono andati subito nel concreto dicendo che un’aula studio sarebbe molto importante per chi non riesce a studiare a casa o ha bisogno di fare lavori di gruppo che in biblioteca non possono essere svolti per la necessitò di mantenere l’ambiente silenzioso. A proposito della biblioteca, occorrerebbe potenziale la connessione internet: dev’essere veloce ed efficiente.

Cambiando argomento, praticamente tutti hanno sollecitato l’idea di ridare avvio a un Progetto giovani, nato già alcuni anni fa e poi abbandonato: la parrocchia in questi anni ha svolto una funzione importante “di supplenza”, fornendo ai giovani di Lugo occasioni formative e di servizio, ma non può essere la sola a farlo. Su questo stesso versante, i ragazzi presenti al Groove hanno messo l’accento sulla necessità di potenziare l’offerta sportiva presente in paese attraverso un sostegno fattivo alla Polisportiva. Infine, la richiesta di creare uno sportello informativo che li aiuti a orientarsi nel mondo del lavoro e nelle molte incombenze burocratiche che anche chi è giovane si trova ad affrontare, spesso senza punti di riferimento concreti.

«È stato un momento davvero utile – conclude Loris – e non solo nella parte in cui ci siamo guardati in faccia per discutere. Le chiacchiere del dopo, bevendo l’aperitivo, sono state altrettanto importanti. I giovani di Lugo, in molti casi già impegnati per il bene del paese, hanno voglia di spendersi. Ho invitato i ragazzi a non considerare la politica e l’amministrazione come qualcosa che non li riguarda, in questo periodo anzi è necessario informarsi, partecipare agli incontri pubblici e poi decidere liberamente».

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